La lotta per l’Europa entra nella fase decisiva e, a tre giornate dalla fine del campionato, sono ancora tanti i verdetti da scrivere. Tra qualificazioni dirette, possibili incastri legati alla Coppa Italia e classifiche cortissime, ogni punto può fare la differenza.

I posti disponibili per le coppe europee

Per la stagione 2026-27 la Serie A porterà sette squadre nelle competizioni UEFA. Il regolamento prevede questa distribuzione:

  • dal primo al quarto posto: qualificazione diretta alla Champions League;
  • quinto posto e vincitrice della Coppa Italia: qualificazione diretta all’Europa League;
  • sesto posto: accesso ai playoff di Conference League.

Non sarà invece disponibile il posto extra in Champions League assegnato tramite ranking UEFA stagionale.

La variabile Coppa Italia

A cambiare gli equilibri potrebbe essere proprio la finale di Coppa Italia. Il trofeo garantisce infatti un pass diretto per l’Europa League, ma se la vincitrice fosse già qualificata alle coppe tramite il campionato, il posto verrebbe riassegnato alla Serie A attraverso la classifica.

In quel caso lo scenario cambierebbe così:

  • prime quattro in Champions League;
  • quinta e sesta classificate in Europa League;
  • settima classificata ai playoff di Conference League.

La finale sarà tra Inter e Lazio. Se a conquistare la coppa fosse la Lazio — ormai fuori aritmeticamente dalla corsa alle prime sei — resterebbe valido il primo scenario. Se invece dovesse vincere l’Inter, già certa di un piazzamento europeo attraverso il campionato, allora il settimo posto diventerebbe utile per la qualificazione alla Conference League.

I criteri in caso di arrivo a pari punti

Diversamente dalla lotta scudetto, dove è previsto uno spareggio in caso di arrivo a pari punti in vetta, per la qualificazione europea valgono i criteri tradizionali. In caso di parità in classifica, l’ordine sarà determinato da:

  1. scontri diretti;
  2. differenza reti negli scontri diretti;
  3. differenza reti generale;
  4. gol segnati;
  5. sorteggio.

Un dettaglio che potrebbe risultare decisivo visto l’equilibrio tra diverse squadre coinvolte nella corsa europea.


La classifica alla 35^ giornata

  1. INTER: 82 punti (82 gol fatti, 31 gol subiti)
  2. NAPOLI: 70 punti (52 gol fatti, 33 gol subiti)
  3. MILAN: 67 punti (48 gol fatti, 29 gol subiti)
  4. JUVENTUS: 65 punti (58 gol fatti, 30 gol subiti)
  5. ROMA64 punti (52 gol fatti, 29 gol subiti)
  6. COMO62 punti (59 gol fatti, 28 gol subiti)
  7. ATALANTA55 punti (47 gol fatti, 32 gol subiti) 
  8. LAZIO51 punti (39 gol fatti, 34 gol subiti)

Calendari e scontri diretti delle squadre in corsa

Napoli

Le ultime tre partite

  • Napoli-Bologna
  • Pisa-Napoli
  • Napoli-Udinese

Il calendario degli azzurri appare sulla carta favorevole, ma la sfida contro il Bologna sarà un passaggio chiave per mantenere il controllo del proprio destino.


Milan

Le ultime tre partite

  • Milan-Atalanta
  • Genoa-Milan
  • Milan-Cagliari

I rossoneri hanno il vantaggio di non essere sotto con nessuna diretta concorrente, elemento che potrebbe pesare molto nel finale.


Juventus

Le ultime tre partite

  • Lecce-Juventus
  • Juventus-Fiorentina
  • Torino-Juventus

La squadra bianconera resta una delle meglio posizionate negli incroci diretti, ma il derby col Torino all’ultima giornata potrebbe trasformarsi in un ostacolo delicatissimo.


Roma

Le ultime tre partite

  • Parma-Roma
  • Roma-Lazio
  • Verona-Roma

I giallorossi sono probabilmente quelli messi peggio negli scontri diretti e avranno bisogno di fare più punti possibili senza affidarsi ai calcoli.


Como

Le ultime tre partite

  • Verona-Como
  • Como-Parma
  • Cremonese-Como

La vera sorpresa della stagione continua a sognare l’Europa e può contare su un calendario non impossibile.


Atalanta

Le ultime tre partite

  • Milan-Atalanta
  • Atalanta-Bologna
  • Fiorentina-Atalanta

Il calendario della Dea è probabilmente il più complicato tra le squadre coinvolte, con diversi scontri diretti ancora da affrontare.


Lazio

Le ultime tre partite

  • Lazio-Inter
  • Roma-Lazio
  • Lazio-Pisa

I biancocelesti dovranno affrontare un finale ad altissima tensione tra il derby e la sfida contro l’Inter, senza dimenticare la finale di Coppa Italia che potrebbe cambiare gli equilibri europei dell’intera Serie A.