Finisce il cammino in coppa Italia per gli azzurri battuti dal Como nella lotteria dei calci di rigore al termine di una sfida intensa allo stadio Stadio Diego Armando Maradona. Dopo l’1-1 maturato nei 90 minuti, la squadra di Cesc Fabregas ha la meglio sul Napoli grazie ai tiri dagli 11 metri che condannano gli azzurri a un’altra amara delusione stagionale dopo quella dell’eliminazione dalla Champions League.

Il match si era sbloccato al 39’, quando Baturina aveva trasformato il calcio di rigore concesso per fallo di Olivera su Smolcic, spiazzando Milinkovic-Savic. In avvio di ripresa la reazione del Napoli: verticalizzazione perfetta e inserimento vincente di Vergara, che firma l’1-1 dopo appena un minuto.

La gara resta equilibrata fino al triplice fischio, con occasioni da entrambe le parti: Rrahmani sfiora il vantaggio di testa, salvato sulla linea da Nico Paz, mentre nel finale Vojvoda impegna severamente Milinkovic-Savic. Senza ulteriori reti, la qualificazione si decide dal dischetto.

Dagli undici metri regna l’equilibrio: sei centri su sette per parte, con gli errori di Lukaku per il Napoli e Perrone per il Como. Si va a oltranza: all’ottava serie Valle supera Milinkovic-Savic, poi Butez respinge il tiro di Lobotka, facendo esplodere la gioia lariana e gelando il pubblico partenopeo.

In semifinale il Como affronterà l’Inter, mentre nell’altra parte del tabellone l’Atalanta attende la vincente tra Bologna e Lazio. Tutte le energie del Napoli, guidato da Antonio Conte, ora saranno focalizzate solo sul campionato con l’obiettivo fondamentale di entrare nelle prime quattre per poter qualificarsi alla prossima Champions League, i cui incassi sono necessari per portare le ambizioni di crescita e sviluppo della SSC Napoli.