Riportiamo, di seguito un estratto dell’articolo di CalcioeFinanza.it in cui si parla dell’OK ai tanto attesi lavori al Maradona. Sarà la volta buona?
“Il futuro dello stadio Diego Armando Maradona entra finalmente in una fase operativa. Il Comune di Napoli ha dato il via libera al restyling dell’impianto di Fuorigrotta e, al termine del campionato, partiranno i primi interventi tecnici, a cominciare dalle prove per la riapertura del terzo anello.
Un passaggio – spiega l’edizione odierna de Il Mattino – che rappresenta solo il primo step di un progetto più ampio: l’idea è quella di ridisegnare la struttura sul modello dell’Olimpico di Roma o del Maracanã, con una gradinata unica capace di partire dall’alto – dall’attuale terzo anello – e scendere fino a ridosso del terreno di gioco, avvicinando pubblico e campo e migliorando visibilità e sicurezza all’interno della struttura.
A riaccendere il dibattito sul futuro dello stadio è stato il sindaco Gaetano Manfredi, che ha annunciato ufficialmente l’approvazione dei lavori. Sui social ha scritto: «Approvati i lavori. Prende forma un percorso concreto per l’ammodernamento dello stadio Diego Armando Maradona». Il primo cittadino ha fatto riferimento anche al protocollo siglato con la Regione, dove tra le priorità figura proprio la ristrutturazione dell’impianto. Da Santa Lucia potrebbero arrivare tra i 150 e i 200 milioni di euro, non appena sarà approvato il bilancio regionale.
Parallelamente, il Comune ha già stanziato fondi per la progettazione e per le verifiche tecniche necessarie alla riapertura del terzo anello. Nel suo messaggio, Manfredi ha sottolineato l’urgenza degli interventi: «I tifosi azzurri sanno quanto ci sia bisogno di intervenire sulla struttura per renderla più sicura ed efficiente, all’altezza delle grandi sfide sportive e degli eventi internazionali che attendono la nostra città».
Inoltre, Manfredi ha ribadito l’importanza del lavoro condiviso tra istituzioni: «La collaborazione tra istituzioni locali e nazionali, sul Maradona abbiamo finalmente anche il sostegno della Regione, ci permette di programmare, finanziare e realizzare interventi di lungo periodo, nell’interesse esclusivo dei cittadini e dei tifosi. Napoli merita uno stadio all’altezza della sua storia, dei suoi tifosi e del suo futuro di città sempre più moderna».
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