Il Napoli esce sconfitto dall’Allianz Stadium con un pesante 3-0 contro la Juventus, in una serata segnata da molteplici difficoltà. Gli azzurri, costretti a rinunciare a diversi titolari a causa di infortuni e cessioni, hanno affrontato la gara in piena emergenza, schierando una formazione rimaneggiata e affidandosi al cuore e all’orgoglio dei presenti.

In particolare, la squadra di Conte ha dovuto fare a meno di ben undici giocatori, tra cui vecchi e nuove assenze come quelle recenti di Milinkovic-Savic (infortunio muscolare) e Mazzocchi (contusione), mentre Marianucci e Ambrosino non sono stati convocati. Unica piccola buona notizia il ritorno per pochi minuti in campo di Lukaku, appena rientrato dopo mesi di stop. Queste assenze hanno costretto il tecnico a scelte di formazione quasi obbligate, con una rosa ridotta all’osso e dove Vergara è stato protagonista di una eccellente prestazione .

La partita si è messa subito in salita, con la Juventus abile a sfruttare le occasioni create. Nonostante l’impegno e la determinazione, il Napoli non è riuscito a trovare la via del gol, complice anche la sfortuna e alcune decisioni arbitrali controverse. In particolare, resta forte il rammarico per un rigore non concesso agli azzurri nel momento chiave della gara, episodio che avrebbe potuto riaprire la partita e cambiare l’inerzia dell’incontro. A segnare poi la gara nel momento in cui il pareggio sembrava a portata di mano, un clamoroso errore di Juan Jesus che ha di fatto regalato il raddoppio ai bianconeri. Giunto infine il terzo gol a opera di Kostic quanto la gara poteva dirsi già chiusa.

Ora resta da pensare alla prossima impegnativa sfida di mercoledì in cui il Napoli si giocherà il proseguo del cammino in Champions contro il Chelsea.